Venti anni di successi
A 20 anni dal suo ingresso nel mercato, Intermac è un’azienda che ancora mantiene inalterata la forte spinta all’innovazione tecnologica e la capacità di recepire gli stimoli e le necessità del mercato che l’hanno caratterizzata fin dagli inizi
Intermac Glass & Stone Division nasce dall’intuito e dallo spirito di imprenditorialità del proprio fondatore Giancarlo Selci che, forte dei successi ottenuti con la sua società Biesse Spa, tra i leader mondiali nella produzione di macchine e sistemi per la lavorazione del legno, decide di entrare nel mondo delle tecnologie per la lavorazione del vetro prima ed in secondo tempo della pietra.
Oggi la divisione sviluppa e commercializza macchine destinate alle aziende di trasformazione del vetro piano e della pietra e più in generale all’industria dell’arredamento, dell’edilizia e dell’automobile ed è composta dai seguenti marchi: Intermac, specialista per i centri di lavoro polifunzionali per vetro e pietra ed i tavoli di taglio per il vetro e Busetti per le foratrici verticali ed orizzontali e le linee di molatura bilaterale.
Sin dal lancio della prima linea di centri di lavoro per il vetro, Intermac conquista una posizione di rilievo tra i principali players del settore a livello mondiale, potendo vantare una tecnologia molto più avanzata rispetto ai concorrenti presenti in questo mercato, fino a quel momento caratterizzato da lavorazioni manuali o semiautomatiche.
L’introduzione della tecnologia dei centri di lavoro nel settore del vetro segna infatti una vera e propria rivoluzione. I risultati sono immediati ed estremamente positivi, suscitano l’interesse di designer e progettisti e sono la base per la creazione di nuovi mercati, le nuove tecnologie infatti rendono possibile l’automatizzazione di una serie di lavorazioni realizzabili fino a quel momento solo in maniera artigianale (soprattutto la lavorazione di profili curvilinei).
Nel corso degli anni ’90 Intermac entra nel mercato delle tecnologie per la lavorazione della pietra lanciando la prima linea di centri di lavoro MasterStone. Anche in questo caso il successo riscosso dall’azienda è grandissimo, infatti, sebbene nel mercato siano a questo punto presenti alcuni produttori di centri di lavoro per la pietra, la flessibilità della tecnologia proposta da Intermac risulta essere tra le più avanzate. Anche in questo caso la portata dell’innovazione è rivoluzionaria ed il successo commerciale enorme.
Nello stesso periodo viene ampliata la gamma di soluzioni per il vetro tramite l’acquisizione di aziende con prodotti complementari a quelli della Intermac, quali utensili diamantati, bilaterali, foratrici. Inoltre nel 1999 l’azienda entra nel segmento tecnologico del taglio del vetro con la linea di banchi denominata Fox (taglio sagomato) e Stork (taglio rettilineo).
Per supportare in maniera adeguata il numero crescente di clienti in tutto il mondo Intermac comincia a dotarsi di una rete di filiali nei mercati considerati più strategici per l’azienda a partire dal 1998 con l’apertura a Singapore di Intermac Asia .
Negli ultimi anni, soprattutto a partire dal 2004, Intermac riafferma con forza la sua posizione di leadership nel mondo dei centri di lavoro per la pietra. Alla fiera Marmomacc di quell’anno infatti viene presentata la nuova gamma di centri di lavoro Master equipaggiata con il rivoluzionario sistema di controllo numerico su base PC. Ancora una volta Intermac si dimostra capace di rivoluzionare il settore in cui opera offrendo ai clienti una tecnologia più avanzata e che rende più semplice il lavoro in marmeria grazie alla facilità di programmare con una interfaccia operatore semplice ed intuitiva, consentendo allo stesso tempo la riduzione dei costi di assistenza e la massima compatibilità nel trasferimento dei dati all’interno delle reti aziendali.
La nuova gamma Master è tra le più profonde nel mercato per offrire ai clienti una possibilità ancora maggiore di scelta tra i numerosi modelli in gamma, che si distinguono per dimensioni del piano di lavoro e tipologia di testa operatrice (3, 4 o 5 assi)
Nel 2006 viene presentata la versione Twin della linea dei centri di lavoro Master, macchina dotata di testa bi mandrino, una soluzione high-tech che permette di eseguire la molatura periferica di una lastra in contemporanea da due mole che si rincorrono lungo il profilo del pezzo da lavorare, in modo da ottenere un incremento della produttività fino al 40%.
A questo possiamo aggiungere le numerose installazioni realizzate in tutto il mondo con macchine speciali o impianti chiavi in mano, soprattutto con soluzioni per il taglio e la molatura bilaterale, che testimoniano la capacità dell’azienda di sviluppare insieme al cliente soluzioni ad hoc per rispondere alle nuove richieste del mercato.
E così Intermac si affaccia al compimento del ventesimo anno di attività con lo sguardo ancora rivolto al futuro. Nel corso di questi primi venti anni, l’azienda non si è limitata ad amministrare il vantaggio tecnologico iniziale, ma ha continuato a scommettere sul proprio avvenire, investendo una quota rilevante del suo fatturato nello sviluppo continuo di nuovi prodotti, mantenendo intatta la propria vitalità, l’amore per le sfide e la profonda consapevolezza di operare in un settore altamente dinamico dove l’unico modo per rimanere al passo con i tempi è proprio quello di rimettersi continuamente in gioco.
L’azienda
Azienda di oltre 250 dipendenti, Intermac svolge la propria produzione prevalentemente negli stabilimenti di Pesaro e di Bagnatica (BG) , su una superficie di più di 20.000 metri quadri.
Intermac fa parte del gruppo Biesse, realtà multinazionale con stabilimenti in Italia e in India, che dal 22 giugno 2001 è quotata presso il segmento STAR della Borsa Italiana.